Chi siamo

Siamo un gruppo di cittadini aversani convinti che quello che sta accadendo in Giappone è la conferma drammatica, cui nessuno di noi avrebbe voluto assistere, del fatto che il nucleare a prova di incidenti non esiste, che la sicurezza delle centrali atomiche è una favola alla quale gli italiani non crederanno”
Non esiste un nucleare sicuro. Esiste un calcolo delle probabilità, per cui ogni cento anni un incidente nucleare è possibile: questo evidentemente aumenta con il numero delle centrali.
[Carlo Rubbia]
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giovedì 24 marzo 2011

Avviso ai naviganti

Il Governo, nel Consiglio dei Ministri del 23 Marzo, ha fissato la data per i Referendum su nucleare, acqua e legittimo impedimento:  si terranno domenica 12 e lunedi’ 13 giugno.
Il nostro obiettivo è il raggiungimento del quorum.
Per allontanare il pericolo nucleare portiamo a votare 25 milioni di italiani.

L’UNICA COSA SICURA SONO I RISCHI.
Rischio Esplosioni. Una centrale nucleare può andare fuori controllo e causare conseguenze su vasta scala e per tempi lunghi. Anche le nuove centrali non sono intrinsecamente sicure e in più contengono volumi molto maggiori di materiali radioattivi.
Rischio Terremoti. Le centrali nucleari sono esposte al rischio sismico, che non è mai prevedibile o quantificabile.
Rischio Terrorismo. Una centrale nucleare è un facile obiettivo per un attacco militare o un attentato terrorista.
Rischio Tumori. I reattori nucleari rilasciano radioattività nell’aria e nell’acqua, nel corso del loro normale  funzionamento e a causa di piccoli incidenti. Vicino alle centrali e ai siti di stoccaggio delle scorie, l’incidenza di tumori e leucemie è molto più alta.
Rischio Economico. La scelta nucleare costringerebbe la comunità italiana a spese abnormi in una fase economica già critica.
Rischio Uranio. Il prezzo dell'uranio negli ultimi dieci anni è aumentato e le riserve nel mondo sono limitate, come il petrolio.
Rischio Bolletta. Con il nucleare paghiamo noi, in tutti sensi. Comprese le bollette, che per 20 anni, aumenteranno per coprire le spese legate alle centrali. L'elettricità dai nuovi impianti costerà più di quella da eolico e da gas naturale. Anche il solare costerà meno nel corso dei prossimi anni.
Rischio Scorie. Lo sviluppo del nucleare civile comincia nel 1954. Ad oggi non è ancora stata trovata una soluzione per sistemare in modo sicuro le scorie nucleari.
Rischio per le Energie Pulite. Per fare spazio al nucleare vogliono bloccare le fonti rinnovabili, un settore in forte crescita, mentre non si investe più nell’efficienza energetica.

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